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Chiude WeFood, weekend da quasi tutto esaurito (nonostante il Covid) nelle 30 Fabbriche del Gusto. E dal prossimo anno al via un’edizione primaverile

C’erano molti timori tra gli operatori nell’aprire questo weekend le proprie porte per permettere ai visitatori di visitare le Fabbriche del Gusto. E invece, dall’Emilia al Veneto, dal Trentino al Friuli Venezia Giulia, un pubblico numeroso ma ordinato, e soprattutto rispettoso delle rigorose misure di sicurezza adottate dalle aziende, si è recato a visitare laboratori artigiani, cantine, distillerie e caseifici che producono le eccellenze enogastronomiche con cui l’Italia primeggia nel mondo.

Un successo per certi versi quasi insperato, in giornate caratterizzate dal fortissimo impatto mediatico sulla diffusione dei contagi, che ha restituito un’immagine di nuova ma necessaria normalità sia agli operatori che hanno potuto raccontare la qualità dei loro prodotti e la passione che impiegano quotidianamente nel realizzarli, sia ai visitatori che, grazie alla certezza delle misure di sicurezza, hanno determinato una situazione da “tutto esaurito” nella quasi totalità delle realtà che hanno aperto. A fronte infatti di quasi 600 disdette nelle prenotazioni registrate negli ultimi quattro giorni, WeFood ha fatto registrare nelle stesse ore ben 900 prenotazioni aggiuntive che hanno portato a ben 1.847 i visitatori complessivi nelle 30 aziende coinvolte. Un numero davvero eccezionale se si considera che gli spazi a disposizione, in via precauzionali, erano stati ridotti fino al 70% e che molte aziende avevano fatto registrare il tutto esaurito fin dai primissimi giorni.

“Nonostante la forte preoccupazione per quanto potrà accadere nei prossimi mesi a causa di eventuali ulteriori chiusure che le autorità potrebbero disporre – dichiara Alessandra Pizzi, curatrice per ItalyPost di WeFood – guardiamo con fiducia ai possibili e ulteriori sviluppi di questa manifestazione che negli anni ha saputo dimostrare la validità di una formula che permette al pubblico di praticare un turismo enogastronomico che li porta a scoprire realtà importanti ma nascoste del nostro Paese”.

“Il successo perfino di questa edizione di WeFood – aggiunge poi Filiberto Zovico, fondatore di ItalyPost – ci ha convinto del fatto che il prossimo anno sia necessario andare ad un raddoppio di WeFood con una nuova edizione primaverile. Una edizione speciale che contribuisca a sostenere in particolare la filiera dell’agroalimentare destinato alla ristorazione, che è uno dei settori più colpiti dai recenti provvedimenti e al quale vogliamo stare vicino sia con le nostre iniziative editoriali che con gli eventi proprio in questo momento di difficoltà”.

We Food 2020 è stat realizzata in collaborazione con: Adelia di Fant, Agugiaro e Figna Molini, Antico Laboratorio San Giuseppe, Azienda Agricola Gelmini, Azienda Agricola Zidarich, Azienda Cacciali Graziano, Berto’s, Birrificio Bionoc’, Birrificio Foràn, Cantina Maculan, Cantina Ongaresca, Caseificio Borgonovo, Ciottoli del Piave, Distilleria Ceschia, Distilleria Schiavo, Dorbolò Gubane, IoMazzucato, Maeli, Naturgresta, Poli Distillerie, Società Agricola Eleva, Tenuta San Giorgio, Visvita, Zeni 1870, L’Artigliere, Hotel Ristorante Aldo Moro La Cuisine, Trattoria Laguna e Lievitati Naturali, Valbruna.

We Food è stata promossa da ItalyPost, in collaborazione con Goodnet, e con i seguenti partner: Grana Padano, Rigoni di Asiago, LatteBusche, Berto’s, PromoTurismoFVG con Strada Vino e Sapori FVG. 

1 Novembre 2020
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Il piacere della tavola non si ferma. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 30 Fabbriche del Gusto aprono le porte per WeFood

Se c’è un settore che ha reagito meglio di altri alla crisi dei mesi scorsi questo è l’agroalimentare. E dentro questo comparto a prevalere è il Wine & Food di alta qualità, di cui il nostro Paese è diventato negli anni sempre più punto di riferimento internazionale.

Certo, la ristorazione ha patito e sta patendo molto questa difficile situazione, ma, anche all’interno di questa nicchia, si deve distinguere tra la ristorazione di eccellenza che, ad eccezione delle metropoli e delle città d’arte, ha ripreso con ottimi risultati, e chi invece opera nella ristorazione legata ai luoghi di lavoro.

Il tema che si è imposto a tutti i livelli è stata la capacità di continuare a produrre o a consumare in ambienti dove siano stati garantiti spazi, distanziamento e sicurezza igienico sanitaria.

Proprio per questi motivi, WeFood, la manifestazione che ogni anno apre le porte ai visitatori delle “Fabbriche del Gusto”, acquista un valore particolare. Grazie a partner come Grana Padano, Lattebusche, Rigoni di Asiago, Berto’s, Agugiaro & Figna, e con il sostegno in alcune regioni di realtà come La Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre sarà possibile visitare 30 tra le migliori cantine, distillerie, produzioni di birre artigianali, caseifici, salumifici, laboratori di cioccolato e dolci tipici, produttori di paste alimentari e di farine sparsi tra l’Emilia, il Veneto, Il Trentino e il Friuli Venezia Giulia.

Visite guidate, laboratori, showcooking e degustazioni permetteranno ad un vasto pubblico, limitato negli accessi da stringenti misure di sicurezza, di cogliere i segreti delle produzioni di qualità. Una scelta, quella di realizzare gli incontri in sicurezza e in presenza, che tende a dare concreta dimostrazione tutti, anche di come la filiera agroalimentare sia oggi talmente sicura da superare ogni tipo di esame igienico e sanitario.

Considerando il numero limitato di posti a disposizione le prenotazioni per visitare le Fabbriche del Gusto sono già state numerose, indice che, garantendo la sicurezza il pubblico sta apprezzando la possibilità di entrare nel vivo dei luoghi produttivi e scoprire i segreti di prodotti che contribuiscono al piacere della tavola. Per prenotare le visite tutte gratuite, è sufficienti consultare il sito www.wefood-festival.it

La manifestazione è promossa da ItalyPost, con la collaborazione per il triveneto della Guida Venezie a Tavola.

Veneto terra di sapori, tra cantine, pasta, formaggi e distillati

Partendo dal Veneto, i visitatori avranno a disposizione tantissime tappe per scoprire i prodotti di eccellenza del territorio. In particolare, gli amanti del vino avranno l’occasione di entrare in cantine e aziende vitivinicole che fanno della valorizzazione dei vitigni autoctoni la loro missione. È il caso di ioMazzuccato, azienda vitivinicola di Breganze, ai piedi dell’altopiano di Asiago, che dispone di 25 ettari di vigneti in collina, tra Cabernet e Merlot, l’autoctono Vespaiolo, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Carmenere. Sempre nel vicentino, a Costabissara, aprirà le sue porte anche Cantina Ongaresca, la cui filosofia si fonda sull’equilibrio tra rispetto per il territorio e innovazione: con 11 ettari di vigneti e una produzione di 35mila bottiglie, la cantina offre una gamma selezionata di prodotti, dal Merlot al Pinot Grigio delle Venezie, dal Sauvignon allo spumante. Anche in provincia di Verona apriranno le loro porte delle pregevoli realtà, come la Cantina F.lli Zeni, a Bardolino, la cui storia risale addirittura al 1870: da allora il legame con la terra, la forte passione per la vigna e l’attitudine al commercio vengono perseguiti di generazione in generazione. Altro grande protagonista del veronese è il Valpolicella e sarà presentato dalla Società Agricola Eleva collocata in luogo magico a 300m sul livello del mare. Nel padovano nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei presso l’Azienda Agricola Maeli si potrà, invece, degustare il pregiato Moscato Giallo Fior d’Arancio, declinato in cinque versioni differenti. Infine, per aggiungere un po’ di dolcezza, Tenuta San Giorgio con Ciottoli del Piave propongono una duplice attività: una visita guidata alla cantina di Tenuta San Giorgio con visita allo spazio degustazione, e a seguire una visita guidata dal titolo “Dolcezze del Piave” dove verrà presentato il tipico dolce di San Martino.

Per chi preferisce “salire un po’ di grado”, sarà possibile poi visitare l’Antico Laboratorio San Giuseppe, un piccolo liquorificio artigianale situato presso Villa Angaran San Giuseppe dei Padri Gesuiti a Bassano del Grappa (Vicenza), dove potrà scoprire i segreti degli amari, dei liquori e degli infusi d’erbe prodotti “come una volta”. Sempre in provincia di Vicenza, a Costabissara, aprirà le sue porte anche l’antica Distilleria Schiavo, fondata nel 1887 e condotta di padre in figlio per cinque generazioni. Qui il visitatore potrà scoprire la distilleria e il museo aziendale e degustare una grappa di nicchia di altissima qualità.

Ma le Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Veneto non proporranno solo vini e distillati. Spostandosi in provincia di Padova, si potrà poi scoprire la realtà del giovane pastificio artigianale biologico VisVita di San Martino di Lupari, che racconterà l’arte di fare la pasta con un occhio alla qualità e alla sostanza: per i suoi prodotti, infatti, utilizza solo una farina ricca di vitamine e minerali ottenuta da cereali italiani macinati a pietra. Mentre da Berto’s, a Tribano, uno dei simboli del food equipment made in Italy, propone uno showcooking a cura della chef Erika Coromer (Cuoca Paglia) dal titolo “Rivisitazione dell’oca in onto con polenta biancoperla al tartufo autunnale, terra di zucca e chips di topinambur” che verrà realizzato attraverso l’uso delle attrezzature Berto’s.

In Trentino alla scoperta della birra artigianale

Spostandosi in Trentino, gli amanti dei gusti autentici avranno l’opportunità di scoprire alcune realtà di eccellenza, come il Birrificio Bionoc’ di Mezzano di Primiero (Trento), nato nel 2012 per diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di prodotti di alta qualità e rispettosi delle materie prime. Tutte le birre prodotte non sono pastorizzate né filtrate per non alterarne le proprietà organolettiche. Inoltre, tutta la fase produttiva è particolarmente sensibile alla salvaguardia dell’ambiente: si tratta infatti di uno dei pochi birrifici in Italia ad essere alimentato esclusivamente da energia proveniente da fonti rinnovabili.

Immerso nel verde della Valle S. Felice, nel cuore della Val di Gresta, si trova Naturgresta, caratterizzata da due laboratori certificati: l’opificio e il laboratorio erboristico. Le visite previste sono volte alla conoscenza delle erbe e ai metodi di lavorazione, artigianali, per la loro trasformazione. Sempre in Val di Gresta aprirà le porte l’Azienda Agricola Artigiana Ivo Gelmini, con un’estensione di 8 ettari dove vengono coltivati in prevalenza ortaggi. Durante la visita sarà offerta ai visitatori la possibilità di conoscere la storia dell’azienda e il funzionamento della filiera.

In Friuli Venezia Giulia un weekend di dolci tradizioni

Proseguendo il viaggio alla scoperta del gusto, ci si potrà spostare in Friuli Venezia Giulia, dove sarà possibile addentrarsi nei segreti della tradizione dolciaria regionale: a San Daniele del Friuli, in provincia di Udine, infatti, la cioccolateria artigianale Adelia Di Fant svelerà tutti i segreti del cacao, facendo vedere dal vivo la lavorazione del cioccolato e la sua trasformazione in tavolette, praline e crema spalmabile. Ma nel laboratorio artigiano le sorprese non sono finite: i visitatori potranno anche scoprire tutta la linea di distillati prodotti “come una volta”, dalle grappe agli amari alle erbe, dai liquori alla frutta sotto spirito. E se si vorrà proseguire con la degustazione delle grappe del territorio, spostandosi a Nimis (Udine), si potrà conoscere da vicino l’antica Distilleria Ceschia, che, pur essendo entrata a far parte del grande Gruppo Molinari, continua a utilizzare il metodo di distillazione artigianale. Simbolo della tradizione dolciaria delle Valli del Natisone è la gubana e la si potrà scoprire nell’azienda famigliare Dorbolò Gubane, giunta ormai alla gestione della terza generazione. Seguendo la ricetta originale della fondatrice i dolci vengono preparati con una pasta dolce lievitata e farcita di noci, uvetta e pinoli, ai quali si possono aggiungere a piacimento mandorle, cubetti di arancio e nocciole, il tutto amalgamato con zucchero, liquori, sale, limone e vaniglia. Gli appassionati di birra artigianale, invece, potranno sbizzarrirsi al Birrificio Foràn, a Castions di Strada, in provincia di Udine. Flavio e Ivano Mondini, titolari dell’omonima azienda agricola che la famiglia porta avanti da generazioni, hanno da poco concluso un percorso che li ha portati a trasformare l’orzo da loro coltivato in prodotto finito, la birra. Dopo una prima esperienza di maltazione e birrificazione con la rete Asprom e i corsi per imprenditori della birra dell’Università di Udine, i tempi sono stati maturi per avviare la produzione in proprio e da marzo 2019 è attivo l’impianto da 5 ettolitri, da cui escono ad oggi cinque diversi tipi di birra. Per coloro che invece preferiscono il vino potranno visitare l’Azienda Agricola Zidarich, nel cuore del Carso Triestino, a Duino Aurisina dal 1988. Verrà presentato l’intero processo produttivo vitivinicolo in un luogo suggestivo, quale la cantina Zidarich di 5 piani e interamente scavata nella roccia.

Tappa in Emilia-Romagna, tra latte e formaggi

Ma il tour alla scoperta delle Fabbriche del Gusto non è ancora finito. Da non perdere infatti sono le realtà della terra emiliano-romagnola, ricca di prodotti tutti da gustare. Si parte con il Caseificio Borgonovo, nella piccola frazione di Monticelli d’Ongina, in provincia di Piacenza, che dal 1978 produce ricotta, Grana Padano e “Cacio del Po”, formaggio dal gusto tipico del territorio: una vera e propria istituzione nei sistemi di lavorazione tradizionali dei prodotti caseari. Il tour si conclude in provincia di Parma, a Zibello, con l’Azienda Cacciali Graziano che oltre alla produzione di formaggio, aderisce al Consorzio di Tutela del Culatello di Zibello DOP.

Gli showcooking

Anche per questa edizione di We-Food sono stati invitati alcuni dei più importanti chef della guida Venezie a Tavola per showcooking presso i seguenti ristoranti: Hotel Ristorante Aldo Moro con la chef Silvia Moro, Valbruna con lo chef Davide Tangari, Trattoria Laguna di Alvise Ballarin con lo chef Alvise Ballarin, L’Artigliere con lo chef Davide Botta. Tutti gli showcooking avranno come tema centrale le farine del partner Molino Agugiaro & Figna e verranno interpretate in vari modi dai protagonisti degli eventi.

Come partecipare

Tutti possono partecipare a WeFood e tutti gli eventi di WeFood sono a ingresso libero: è solamente richiesta, per ragioni organizzative e di sicurezza, la prenotazione alle visite e agli eventi di proprio interesse sul sito internet www.wefood-festival.it, in corrispondenza di ciascuna azienda visitabile.

Le dichiarazioni dei promotori e partner

Filiberto Zovico, fondatore di ItalyPost e promotore di WeFood: «Un tema che si è imposto in questi ultimi mesi, dopo che siamo usciti dalla fase di quello che viene chiamato l’overtourism, è la valorizzazione di realtà definite un tempo marginali per il settore turistico. Aprire le Fabbriche del Gusto, come noi le chiamiamo, collocate in paesaggi splendidi del nostro Paese, è dunque una operazione che non solo punta alla valorizzazione di prodotti enogastronomici di eccellenza, ma soprattutto a favorire quella forma di turismo culturale enogastronomico che è la formula che si è rivelata vincente per WeFood. E se questo era vero per il passato, tanto più lo è per questo difficile presente e lo sarà per i prossimi anni».

Lucio Gomiero, direttore generale PromoTurismoFVG: «Quello che propone il format di WeFood, cioè l’accoglienza turistica nelle aziende enogastronomiche, è un elemento sempre più importante nel settore del turismo e continuerà a esserlo anche prossimamente, in particolare per turisti privati o piccoli gruppi che decidono di abbinare la proposta food&wine alla scoperta del territorio. Il progetto della Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, la nostra “Route 63”, in questo senso è un esempio virtuoso e a oggi raccoglie più di 400 aderenti: da anni accompagna l’enoturista a conoscere vigneti, coltivazioni, allevamenti, aziende agricole, strutture ricettive, ristoranti, enoteche, produzioni tipiche di qualità, svelandone la grande varietà e le molte biodiversità. Per PromoTurismoFVG, inoltre, collaborare con Italy Post significa lavorare su un mercato di prossimità importante come il Veneto, che da sempre consideriamo strategico in termini turistici».

Renato Zagini, presidente Consorzio Grana Padano: «Aprire i caseifici del Grana Padano, il formaggio DOP più consumato al mondo, è una scelta di speranza che condividiamo nel Programma WeFood, rinnovando la partnership con “Venezia a Tavola”. Nel rispetto del DPCM anti Covid i visitatori vivranno l’occasione unica di vedere nascere una forma, rito millenario nella pianura del Po e che il lockdown non ha fermato. Per garantire ad ogni consumatore un tesoro di qualità garantita, proprietà nutritive e gusto, dando alla vita un sapore meraviglioso». 

Andrea Rigoni, presidente Rigoni di Asiago: «La nostra vocazione, ieri come oggi, è quella di offrire prodotti biologici, buoni per l’uomo e per l’ambiente. Abbiamo un legame profondo con il territorio che, da sempre, ci impegniamo a favorire e sostenere. Per questo, siamo felici di essere anche quest’anno partner di un’importante manifestazione come WeFood, la quale promuove le realtà e le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese».

Matteo Bortoli, responsabile Marketing Strategico e Comunicazione Lattebusche SCA: «Lattebusche è una moderna azienda, nata nel 1954, che da sempre produce nel pieno rispetto del territorio, fonte della propria materia prima, il latte, che proviene esclusivamente dalle aziende agricole dei propri Soci produttori. Oltre alla protezione della filiera produttiva, l’impegno è stato sempre quello di garantire il consumatore con elevati standard qualitativi e igienico-sanitari, investendo negli impianti e sviluppando numerosi e rigorosi controlli lungo tutta la filiera».

22 Ottobre 2020
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We-Food, in 15.000 all’assalto delle Fabbriche del Gusto

Un weekend da tutto esaurito, con laboratori artigiani e aziende prese d’assalto per scoprire i segreti delle produzioni enogastronomiche di eccellenza di Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia. Al termine del fine settimana dedicato al buono e al ben fatto, sono state 15.000 le presenze (il 25% in più dello scorso anno) registrate all’ingresso delle 30 Fabbriche del Gusto dove si sono svolti showcooking, convegni, laboratori e visite guidate.

Dal cioccolato alla farina, dal vino alla birra, dai formaggi ai liquori senza dimenticare il mondo delle cucine professionali, la manifestazione, promossa dalla guida Venezie a Tavola e da ItalyPost, curata da Goodnet Territori in Rete e realizzata grazie alle partnership con Berto’s, Lattebusche e Rigoni di Asiago, per la sua terza edizione si è mossa alla scoperta delle tipicità di tre regioni ricchissime di prodotti e materie prime di qualità, ma anche di un’industria agroalimentare tra le più produttive d’Europa.

Per la prima volta, la manifestazione ha coinvolto anche le aziende del Trentino, ampliando il territorio da scoprire e aumentando il numero delle Fabbriche del Gusto che hanno aperto le loro porte. Ma questa edizione di We-Food è speciale anche perché coincide con un importante traguardo raggiunto dalla guida Venezie a Tavola, che quest’anno ha compiuto 10 anni e che ha festeggiato il suo primo anniversario a due cifre lunedì 28 ottobre in compagnia di 10 chef stellati e dei più importanti imprenditori del settore food&wine delle Venezie, tra cui Giorgio Polegato, presidente Astoria Vini, Riccardo Agugiaro, amministratore delegato Agugiaro e Figna Molini, Giannola Nonino, presidente di Nonino Distillatori, Andrea Rigoni, presidente e amministratore delegato Rigoni di Asiago, e Marco Schiavo, amministratore Distilleria Schiavo.

Dopo l’evento celebrativo di inizio settimana, la manifestazione è proseguita tra sabato 2 e domenica 3 novembre, tra visite guidate, degustazioni e laboratori che hanno attirato centinaia di famiglie e cittadini, curiosi e appassionati, alla scoperta delle 30 Fabbriche del Gusto che quest’anno hanno deciso di aprire le proprie porte e di raccontarsi con il loro bagaglio di storia e di tradizione. In alcuni casi, la richiesta di visitare le eccellenze del territorio è stata così forte che è stato necessario aggiungere dei turni di visita.

Grande interesse anche per gli showcooking, che hanno visto alternarsi i migliori chef della guida Venezie a Tavola 2020. Sono andati infatti ben presto esauriti i biglietti per i quattro showcooking ospitati nella sede di Curtarolo di Agugiaro & Figna, tra sabato 2 e domenica 3 novembre: Silvia Moro, chef del Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana, ha cucinato la pasta ripiena, Davide Tangari, chef del Ristorante “Valbruna” di Limena, si è cimentato con il fritto, Federico Zordan, della Pizzeria “San Martin” di Cornedo, ha mostrato le sue qualità di pizzaiolo, mentre Andrea Valentinetti, chef del Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova, ha preparato dei favolosi dessert. Grande partecipazione di pubblico anche allo showcooking di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara, ospitato alla Tecnoeka di Borgoricco, come pure a quello di Antonio Chemello, chef della Trattoria “Palmerino” di Sandrigo, ospitato sabato pomeriggio da ioMazzuccato. La domenica, poi, Distilleria Schiavo si è riempita per lo showcooking di Enzo Gianello, chef del Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina.

Stessa situazione di overbooking alla Gastronomia Il Ceppo di Vicenza, che sabato 2 novembre ha offerto due presentazioni con degustazioni incentrate sul baccalà, ma anche nel locale padovano Ytheca di Fiorital, con showcooking a base di pesce, e nel locale “La Doga” a Fiera di Primiero, dove Luca Simoni, chef del ristorante, ha insegnato come cucinare con la birra del Birrificio Bionoc’.

Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori, che sottolineano come We-Food non solo si sia consolidata rispetto agli scorsi anni, ma si confermi un format di promozione delle eccellenze enogastronomiche valido non solo per il territorio delle Venezie, ma utilizzabile anche per altri territori italiani. Un ringraziamento particolare è stato infine espresso dagli organizzatori ai partner Berto’s, Lattebusche e Rigoni di Asiago, nonché alle 30 aziende partecipanti.

We-Food sulla rete

Punto di riferimento è il sito internet www.wefood-festival.it, dove è possibile consultare le schede di tutte le aziende aderenti. È attiva anche la comunità di Facebook (https://www.facebook.com/venezieatavola/) di Twitter, disponibile al profilo @VenezieaTavola (hashtag ufficiale per seguire la manifestazione è #wefood), e di Instagram (https://www.instagram.com/venezieatavola/).

3 Novembre 2019
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Dall’1 al 3 novembre torna We-Food, un weekend alla scoperta di 30 Fabbriche del Gusto delle Venezie

Entrare nel cuore della produzione del gusto, toccare con mano le materie prime, scoprire quali passaggi sono necessari per lavorare i prodotti che finiscono sulle nostre tavole, dal cioccolato alla farina, dal vino alla birra, senza dimenticare il mondo delle cucine professionali. Tutto questo è We-Food, un lungo weekend dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche delle Venezie che, da venerdì 1 a domenica 3 novembre permetterà a un largo pubblico di visitare 30 Fabbriche del Gusto tra Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia.

La manifestazione – promossa dalla guida Venezie a Tavola diretta da Luigi Costa e da ItalyPost, curata da Goodnet Territori in Rete, realizzata grazie alla partnership con Berto’s, Lattebusche e Rigoni di Asiago e giunta ormai alla sua terza edizione – sarà un’occasione unica di turismo industriale ed enogastronomico “diffuso”, che permetterà di esplorare i centri di produzione di terre ricchissime di prodotti e materie prime d’eccellenza. We-Food, infatti, è stato pensato come un weekend di scoperta, che parte dalla visita delle 30 aziende coinvolte e che si espande al territorio: sarà così possibile scoprire interessanti realtà imprenditoriali del food&wine e poi fermarsi a visitare città, borghi e tesori d’arte del Nordest, in un raggio d’azione che non supera i 250 chilometri.

Le 30 Fabbriche del Gusto saranno aperte a tutti, dai curiosi agli esperti, dagli appassionati a chi vuole imparare a riconoscere la qualità nei processi produttivi di questo settore. Così, sarà possibile provare a “sporcarsi le mani” preparando un cioccolatino o controllando la lavorazione della gubana, ma anche degustare vini e formaggi, visitare distillerie e frantoi e assistere a showcooking con i migliori chef della guida Venezie a Tavola.

Tra l’1 e il 3 novembre, l’agroalimentare del Veneto, del Trentino e del Friuli Venezia Giulia proporrà itinerari diversi e tutti da gustare, capaci di offrire al visitatore, in piena autonomia, l’opportunità di un weekend di relax tra sapori inediti e segreti dell’industria del food&wine.

Veneto terra di sapori, tra cantine, formaggi, olio e farine

Partendo dal Veneto, i visitatori avranno a disposizione tantissime tappe per scoprire i prodotti di eccellenza del territorio. In particolare, gli amanti del vino avranno l’occasione di entrare in cantine e aziende vitivinicole che fanno della valorizzazione dei vitigni autoctoni la loro missione. È il caso di Maeli, cantina nel cuore del Parco Regionale dei Colli Euganei con sede a Baone (Padova), che proporrà visite guidate alla cantina e degustazioni di etichette e vini della casa. Spostandosi nel vicentino, ci si potrà fermare a Breganze per scoprire ioMazzuccato, azienda vitivinicola situata ai piedi dell’altopiano di Asiago che dispone di 25 ettari di vigneti in collina, tra Cabernet e Merlot, l’autoctono Vespaiolo, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Chardonnay e Carmenere. Nel pomeriggio di sabato 2 novembre, la cantina ospiterà uno showcooking con degustazione a cura di Antonio Chemello, della Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (Vicenza). Sempre nel vicentino, a Costabissara, aprirà le sue porte anche la Cantina Ongaresca, che per We-Food propone, in caso di bel tempo, una passeggiata tra i vigneti e una degustazione di tre vini, e in caso di mal tempo, una spiegazione sulla spumantizzazione a cui seguirà la degustazione. Anche in provincia di Verona apriranno le loro porte delle pregevoli realtà: è il caso della Cantina Pasqua (Verona), che propone un turno di visita completo di degustazione, e della Cantina Alessandro Benini di Lavagno, che permetterà ai visitatori di esplorare la cantina, la barricaia e la zona di vinificazione, per chiudere la visita con una degustazione. Chi vuole invece “salire un po’ di grado”, potrà visitare l’Antico Laboratorio San Giuseppe, un piccolo liquorificio artigianale situato presso Villa Angaran San Giuseppe dei Padri Gesuiti a Bassano del Grappa (Vicenza), dove potrà scoprire i segreti degli amari, dei liquori e degli infusi d’erbe prodotti “come una volta”. Sempre in provincia di Vicenza, a Costabissara, aprirà le sue porte l’antica Distilleria Schiavo, fondata nel 1887 e condotta di padre in figlio per cinque generazioni. Qui il visitatore potrà scoprire la distilleria e il museo aziendale e degustare una grappa di nicchia di altissima qualità. La domenica mattina, la distilleria propone un appuntamento speciale: visita guidata, aperitivo e showcooking con degustazione a cura di Enzo Gianello del Ristorante “L’Altro Penacio” di Altavilla Vicentina.

Ma le Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Veneto non proporranno solo vini e distillati. Lo scopriranno gli amanti del formaggio, che potranno visitare ben due sedi della realtà di eccellenza Lattebusche: quella di Busche, in provincia di Belluno, che proporrà una degustazione dei diversi prodotti, e quella di Molinetto, a San Pietro in Gu (Padova), specializzata nella produzione di Grana Padano DOP. Rimanendo in provincia di Padova, poi, si potranno scoprire le farine di Agugiaro & Figna Molini, che nella sede di Curtarolo ospiterà, tra sabato 2 e domenica 3 novembre, quattro showcooking con alcuni dei migliori chef selezionati dalla guida Venezie a Tavola di quest’anno: Silvia Moro, chef del Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (Padova), Davide Tangari, chef del Ristorante “Valbruna” di Limena (Padova), Federico Zordan, pizzaiolo della “Pizzeria San Martin” di Cornedo Vicentino (Vicenza) e Andrea Valentinetti, chef del Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova. Per rimanere nel mondo delle farine, si potrà poi scoprire la realtà del giovane pastificio di qualità VisVita di San Martino di Lupari (Padova), che racconterà l’arte di fare la pasta e permetterà ai visitatori di “sporcarsi le mani” in due turni di laboratori per imparare a fare le tagliatelle.

Anche gli amanti dei dolci potranno soddisfare il loro palato, andando a Castelfranco Veneto (Treviso) a scoprire i segreti (e i prodotti) dell’antico forno Fraccaro Spumadoro, una delle realtà dolciarie più affermate del territorio. Spostandosi a Costabissara (Vicenza), si potranno poi assaggiare le specialità Loison, tra cui l’ottimo panettone dalle più prelibate varianti, e scoprire l’originale Museo Loison, che contiene antichi macchinari da pasticceria, una collezione di libri antichi, poster, cartoline, bottiglie di aromi ed essenze dei primi del Novecento. Cambiando sapori, ma rimanendo in provincia di Vicenza, i visitatori potranno esplorare l’azienda Funghi Valbrenta, moderna e dinamica realtà imprenditoriale nel settore della funghicoltura di Cismon del Grappa, con visite guidate complete di piccola degustazione. Spostandosi poi in provincia di Verona, sarà possibile entrare nella tenuta di Illasi dove viene prodotto l’Olio La Contarina, visitare lo splendido oliveto e il frantoio recuperato nell’antico casale del Settecento, per poi assaporare le diverse qualità del prodotto. Anche il mondo della ristorazione aprirà le sue porte in occasione di We-Food: Fiorital, una delle aziende leader del mercato ittico nazionale ed europeo, ospiterà presso il proprio locale di Padova uno showcooking a cura degli chef del ristorante, mentre nel cuore del centro storico di Vicenza la Gastronomia Il Ceppo presenterà la propria realtà e offrirà una degustazione dedicata al baccalà. E per gli appassionati del mondo delle cucine professionali, sarà possibile visitare due delle aziende leader nella produzione di forni professionali, entrambe con sede a Padova: Berto’s, con sede a Tribano, e Tecnoeka, con sede a Borgoricco, che il 2 novembre ospiterà anche uno showcooking a cura di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (Padova).

In Trentino alla scoperta del distretto biologico della Val di Gresta

Spostandosi in Trentino, gli amanti del bio avranno l’opportunità di scoprire alcune realtà di eccellenza del biodistretto della Val di Gresta, un’area vocata al biologico dove produttori e pubbliche amministrazioni hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse. Tra queste realtà c’è l’Azienda Agricola Ivo Gelmini di Valle San Felice-Mori (Trento), che opera su una superficie di circa 8 ettari con la coltivazione prevalente di ortaggi e che per We-Food propone delle visite al proprio laboratorio aziendale corredate da un racconto dedicato alla trasformazione dei prodotti biologici agroalimentari. Sempre a Valle San Felice-Mori, in località Rinzom, i visitatori potranno scoprire i segreti del laboratorio di prodotti officinali Naturgresta, che utilizza piante appena raccolte e le lavora per produrre integratori alimentari, tinture madri e liquori, ma anche cosmetici, prodotti apistici e oli essenziali. Questa attenzione alla sostenibilità e alle materie prime di qualità si ritrova anche nelle altre Fabbriche del Gusto che apriranno le loro porte in Trentino. È il caso del Birrificio Bionoc’ di Mezzano (Trento), nato nel 2012 per diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di prodotti di alta qualità. Il pubblico potrà visitare il birrificio, partecipare a un laboratorio in bottaia, assistere a uno showcooking per imparare a cucinare con la birra e prendere parte alla conferenza “Seminiamo il futuro” su cereali autoctoni, agricoltura itinerante e varietà resistenti. Spostandosi nel bellissimo centro di Rovereto (Trento), si potrà poi scoprire come nasce un cioccolatino durante i laboratori organizzati dalla Pasticceria Zaffiro, che lavora con materie prime genuine selezionate dal territorio. In collaborazione con Naturgresta e con la Pasticceria Zaffiro, inoltre, parteciperà a We-Food anche il ristorante Bosco dei Pini Neri di Trabileno (Trento), che approfondirà nozioni e conoscenze dei prodotti del territorio.

Tappa in Friuli Venezia Giulia, tra grappa artigianale e dolci tradizioni

Spostandosi poi in Friuli Venezia Giulia, sarà possibile addentrarsi nei segreti della tradizione dolciaria delle Valli del Natisone, andando a visitare i laboratori artigianali della Gubana della Nonna e della Gubana Dorbolò, entrambe a San Pietro Al Natisone (Udine). La prima proporrà delle sessioni esclusive di laboratorio dedicate alla storica ricetta della gubana, dolce friulano per eccellenza, e alla biscotteria artigianale natalizia, la seconda organizzerà visite guidate all’interno del laboratorio complete di degustazione. Per rimanere nel mondo dei dolci, a San Daniele del Friuli (Udine), sarà possibile scoprire i segreti della cioccolateria artigianale Adelia Di Fant, vedere dal vivo la lavorazione del cioccolato e la sua trasformazione in tavolette, praline e crema spalmabile e partecipare a una degustazione guidata che parte dal cioccolato grezzo e arriva al prodotto finito. Spostandosi a Nimis (Udine), si potrà conoscere da vicino l’antica Distilleria Ceschia, che, pur essendo entrata a far parte del grande Gruppo Molinari, continua a preparare la grappa utilizzando il metodo di distillazione artigianale. A Palmanova (Udine), invece, aprirà le sue porte Jolanda de Colò, azienda specializzata nella lavorazione di carne e pesce che dal 1976 offre un’ampia gamma di produzioni alimentari e specialità enogastronomiche di assoluta qualità, come il foie gras o il pesce affumicato. Per gli appassionati del mondo delle farine, a Trivignano Udinese (Udine) sarà possibile entrare nell’antico Molino Moras. Per ciascun turno, è prevista la visita alla Farinoteca, un luogo dal sapore di una volta, dove sarà possibile acquistare farine, biscotti, grissini e focacce. Spingendosi fino al cuore del Carso Triestino, a Duino Aurisina, a ridosso del Golfo di Trieste, sarà poi possibile visitare la splendida cantina Zidarich, percorrere i cinque piani della struttura scavata interamente nella roccia per osservare e conoscere l’intero processo produttivo vitivinicolo. A conclusione della visita sarà infine possibile degustare il vino di produzione.

Gli showcooking

Anche per questa edizione di We-Food sono stati invitati alcuni dei più importanti chef della guida Venezie a Tavola, presentata in anteprima il 28 ottobre a Vicenza per festeggiare il traguardo della decima edizione. Nel weekend dedicato al gusto delle Venezie, saranno sette gli chef selezionati dalla guida di quest’anno ad alternarsi in showcooking d’eccellenza, durante i quali esalteranno con il loro tocco sapiente i prodotti eccellenti delle Fabbriche del Gusto. La sede di Curtarolo di Agugiaro & Figna ospiterà ben quattro showcooking, con Silvia Moro, chef Ristorante “Aldo Moro – La Cuisine” di Montagnana (sabato 2, ore 11), Davide Tangari, chef Ristorante “Valbruna” di Limena (sabato 2, ore 17), Federico Zordan, pizzaiolo Pizzeria “San Martin” di Cornedo Vicentino (domenica 3, ore 11), e Andrea Valentinetti, chef Ristorante “Radici Terra e Gusto” di Padova (domenica 3, ore 17). Tecnoeka di Borgoricco (Padova) ospiterà invece lo showcooking di Andrea Bozzato, chef del Ristorante “La Posa degli Agri” di Polverara (sabato 2, ore 11.30), mentre da ioMazzuccato, a Breganze, sarà protagonista Antonio Chemello, chef Trattoria “Palmerino” di Sandrigo (sabato 2, ore 16.30). Da non perdere da Distilleria Schiavo, a Costabissara, lo showcooking di Enzo Gianello, chef Ristorante “L’ Altro Penacio” di Altavilla Vicentina (domenica 3, ore 10.30). Altri showcooking si terranno nel locale Ytheca di Fiorital, con sede a Padova (sabato 2, ore 11), per scoprire ricette a base di pesce, ma anche presso il locale “La Doga” a Fiera di Primiero (Trento) per imparare da Luca Simoni, chef del ristorante, come cucinare con la birra (domenica 3, ore 10.45). Infine, da non perdere la presentazione con degustazione incentrata sul baccalà alla Gastronomia Il Ceppo a Vicenza (sabato 2, ore 17 e 18.30).

Come partecipare

Tutti possono partecipare a We-Food e tutti gli eventi di We-Food sono a ingresso libero: è solamente richiesta, per ragioni organizzative, la prenotazione alle visite e agli eventi di proprio interesse sul sito internet www.wefood-festival.it, in corrispondenza di ciascuna azienda visitabile.

We-Food sulla rete

Punto di riferimento per aggiornamento in progress su We-Food è il sito internet www.wefood-festival.it, dove è possibile consultare le schede di tutte le aziende aderenti e gli eventi che vi si svolgeranno. È attiva anche la comunità di Facebook (https://www.facebook.com/venezieatavola/) di Twitter, disponibile al profilo @VenezieaTavola (hashtag ufficiale per seguire la manifestazione è #wefood), e di Instagram (https://www.instagram.com/venezieatavola/).

28 Ottobre 2019
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We-Food, in 12.000 all’assalto delle Fabbriche del Gusto

Tutto esaurito nelle tre giornate dedicate alla innovativa manifestazione di turismo enogastronomico. Registrate presenze per il 20% in più rispetto alla scorsa edizione. I promotori: “Un format destinato a crescere nelle Venezie e a svilupparsi in altre regioni italiane”. Read more

4 Novembre 2018
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8 Settembre 2018
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We-Food, in 10.000 nelle 20 Fabbriche del Gusto per la prima edizione. Luigi Costa: “Le Venezie territorio dalle molte eccellenze. Che vanno raccontate”

Il direttore della guida enogastronomica “Venezie a Tavola” ha aperto alle cantine Astoria Vini di Refrontolo (Treviso). La manifestazione, alla sua prima edizione, ha fatto registrare molti “sold-out”. Dai macchinari ai prodotti, dai vini alle birre, un territorio che si è saputo raccontare finalmente

Tutto esaurito alla Tenuta Astoria sulle colline del Prosecco per l’apertura di We-Food, il primo opening delle “Fabbriche del Gusto”, come hanno scelto di chiamarsi le 20 aziende che sabato e domenica hanno aperto le proprie porte ai visitatori per visite guidate, showcooking e degustazioni. Read more

29 Ottobre 2017
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We-Food: dal 27 al 29 ottobre, un lungo weekend per scoprire 20 Fabbriche del Gusto

We-Food: il primo evento nazionale di turismo industriale e artigianale del food d’eccellenza. Apertura venerdì 27 da Astoria Vini con Paolo Marchi e Norbert Niederkofler. Sabato 28 e domenica 29 visite guidate, showcooking e grandi chef. Serata speciale da Berto’s Grandi Cucine con Alessandro Dal Degan, Premio Innovazione in Cucina 2018 della guida “Venezie a Tavola”. Read more

17 Ottobre 2017
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We-Food: il primo evento nazionale di turismo industriale e artigianale del food di eccellenza. Dal 27 al 29 ottobre, un lungo weekend per scoprire 20 Fabbriche del Gusto

Apertura venerdì 27 da Astoria Vini con Paolo Marchi e Norbert Niederkofler. Sabato 28 e domenica 29 ottobre visite guidate, showcooking e grandi chef. Serata speciale da Berto’s Grandi Cucine con Alessandro Dal Degan, Premio Innovazione in Cucina 2018 della Guida “Venezie a Tavola”.

Un intero weekend dedicato alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e manifatturiere delle Venezie: questo sarà We-Food che, il 28 e il 29 ottobre, si presenterà con una formula innovativa e coinvolgente per il pubblico. Non una tradizionale fiera, ma una manifestazione che permetterà contemporaneamente di visitare le “fabbriche artigianali e industriali del gusto”, seguire gli showcooking, assaggiare i prodotti e visitare i territori di produzione. Read more

17 Ottobre 2017
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Come portare il food italiano nel mondo? Venerdì 23 ottobre a Vicenza Tondato Da Ruos, Boscaini, Rigoni per la prima tappa del Food Economy Tour

20 ottobre 2015. Come portare il food italiano nel mondo?” E’ questo il titolo della prima tappa del Food Economy Tour, iniziativa curata dal quotidiano VeneziePost e dalla guida Venezie a Tavola con la main partnership di FriulAdria Crédit Agricole e la partnership di Cattolica – che venerdì 23 ottobre, alle ore 18, aprirà i battenti a Vicenza, presso Adacta (Strada Marosticana 6/8; clicca qui per maggiori informazioni). Read more

21 Ottobre 2015
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“A tavola con le Venezie” presenta il Salotto del Gusto

18 agosto 2015. A Tavola con le Venezie – guida di VeneziePost, diretta da Luigi Costa ed edita da Post Editori – con la collaborazione del quotidiano Il Piccolo, sarà l’organizzatore del Salotto del Gusto, iniziativa speciale dell’edizione 2015 di Gusti di Frontiera, l’ormai tradizionale e affollatissima manifestazione promossa dal Comune di Gorizia in programma nel capoluogo isontino al 24 al 27 settembre prossimi.  Read more

25 Agosto 2015
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